Parte una Class Action contro Siri

Fra accuse di violazioni di brevetti, denunce dalla Federconsumatori per la garanzia dei device e querele per presunte esplosioni di batterie Apple non può proprio dirsi tranquilla, e sul colosso Californiano pende ora la spada della Corte Distrettuale di San Jose.

 

Un certo Frank M. Fazio ha infatti lamentato il fatto che, secondo la sua opinione, gli spot di Siri siano del tutto fuorvianti, in quanto nella realtà l’assistente vocale dell’iPhone non esegue i comandi alla perfezione come dimostrato nelle pubblicità, ma anzi spesso e volentieri non comprende i comandi impartiti.

Bazzecole direte voi, ebbene bazzecole sufficienti ad aprire una Class Action contro Apple.

Il querelante ha chiesto un risarcimento in denaro non ancora precisamente quantificato. 

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi di questa bizzarra vicenda.

Di seguito uno dei tanti spot incriminati: